Si è da poco concluso, a Milano, l’interrogatorio di Mohammed Saidi, il ventisettenne arrestato per l’aggressione con sfregio ai danni di una giovane avvenuta giovedì scorso nel capoluogo lombardo.
L’indagato ha fornito la propria versione dei fatti. A confermarlo è stata la sua legale, l’avvocata Mara Bracco, che ha lasciato il carcere di San Vittore da un accesso secondario ed è poi stata raggiunta telefonicamente. «Ha raccontato la sua versione - ha detto - poi probabilmente ci saranno ulteriori indagini».
Secondo la difesa, il giudice scioglierà la riserva entro oggi.
Le contestazioni a carico di Saidi riguardano lesioni personali aggravate, porto abusivo d’arma e resistenza; a queste si aggiunge l’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale aggravata.
Durante l’udienza di convalida a San Vittore, Saidi avrebbe tenuto un atteggiamento ostile, apparendo irritato e offrendo un resoconto dell’accaduto giudicato non attendibile.










