Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiEnti locali col tallone d’Achille della cassa. I diffusi ritardi nell’erogazione delle spettanze mettono in difficoltà molte amministrazioni, oltre a vanificare gli sforzi di programmazione. L’Anci propone la soluzione dell’acconto automatico. Sempre più spesso si registrano ritardi anche consistenti nell'erogazione dei fondi dovuti a comuni, città metropolitane e province da parte dei diversi Ministeri.

L'iter burocratico e il blocco delle risorse

A volte, l'effettivo trasferimento delle risorse finanziarie resta bloccato per mesi a causa del mero e prolungato iter formale di perfezionamento, registrazione e controllo dei provvedimenti, come i decreti ministeriali o del Presidente del Consiglio dei ministri, persino quando le procedure tecniche per la determinazione e il riparto delle somme sono state completamente espletate e gli importi spettanti sono già stati formalmente comunicati ai beneficiari.

Il caso del Fondo di solidarietà comunale

Un esempio lampante è rappresentato dall'attuale stato di ritardo nell'erogazione della prima rata del Fondo di solidarietà comunale, che per legge sarebbe dovuta scadere entro la fine di maggio e che risulta ancora non trasferita alla stragrande maggioranza dei comuni proprio a causa dei tempi lunghissimi richiesti dall'approvazione e dal controllo del relativo Dpcm.