Il Paese si prepara al voto del 2027 in un clima di grande instabilità, con Rassemblement National che consolida il proprio vantaggio sugli altri partiti

A meno di un anno dal primo turno delle elezioni presidenziali francesi, fissato per il 18 aprile 2027, il panorama politico aooare dominato dal Rassembelement National (RN). Secondo l’ultimo sondaggio aggiornato proprio all’11 luglio 2026, il partito di estrema destra si attesta al 35%, confermandosi la prima forza politica nelle intenzioni di voto.

Seguono, con uno stacco significativo le altre principali coalizioni e partiti. Nuovo Fronte Popolare, l’alleanza di sinistra, si posiziona al 24% mantenendo un ruolo di principale sfidante ma restando lontana dalle percentuali del RN. Renaissance, il blocco centrista, legato al Presidente uscente Emmanuel Macron, fatica a recuperare terreno e si ferma al 14%. Les Républicains, partito di centro-destra, registra un consenso del 12%.

Marine Le Pen è stata condannata, il 7 luglio, in appello, a tre anni di reclusione, uno dei quali da scontare con il braccialetto elettronico. La Corte d’appello di Parigi ha deciso per Marine Le Pen una ineleggibilità di 45 mesi, quindi candidatile per il tempo delle elezioni.