RIESE PIO X - Due carabinieri, nella tarda serata di ieri, hanno salvato la vita a un 45enne rumeno disteso a letto nella sua casa al civico 24 di via Alcide De Gasperi mentre le stanze di casa si riempivano di fumo. Nel farlo sono rimasti a loro volta intossicati in modo lieve. Tutto è nato dalla segnalazione da parte di alcuni residenti che avevano notato una densa colonna di fumo sollevarsi da un'abitazione.

Il salvataggio Giunti sul posto, i militari hanno accertato la possibile presenza del proprietario all’interno, ma bussando e suonando al campanello non hanno trovato risposta. Considerando il fumo, hanno forzato la porta d’ingresso, trovandosi di fronte a locali completamente saturi di fumo. All’interno dell’abitazione, disteso sul letto e privo di sensi, è stato individuato un uomo di 45 anni, di nazionalità rumena. Nonostante le condizioni critiche dell’ambiente, i carabinieri sono riusciti a trarlo in salvo e ad affidarlo al personale sanitario del 118, nel frattempo sopraggiunto. L’uomo è stato quindi trasportato in ospedale, dove è stato trattenuto per un’intossicazione da monossido di carbonio sviluppatasi nei locali a seguito della combustione.Le cause Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno accertato come l’incendio fosse originato da alcune pentole lasciate incustodite sui fornelli accesi. A causa dei danni e della presenza di fumi, l’abitazione è stata dichiarata inagibile. Durante le operazioni di soccorso, anche i due militari intervenuti – un brigadiere e un appuntato della Stazione di Riese Pio X – hanno riportato una lieve intossicazione. Dopo essere stati sottoposti a controlli in ospedale, sono stati dimessi con una prognosi di due giorni ciascuno.