PADOVA - Poliziotti eroi salvano un uomo da una fine orribile e gli concedono una seconda possibilità di provare a condurre una vita il più possibile serena. Il filo sottile tra la disperazione e una chance di rinascita si è materializzato martedì pomeriggio alla Guizza.
Qui un uomo di 55 anni, in un momento di grosso dolore interiore ha chiamato il 113 riferendo sotto choc di non voler più andare avanti, di aver deciso di farla finita. Mentre l'operatore l'ha tenuto al telefono, gli agenti della sezione "Volanti" della Questura si sono fiondati sul luogo dell'emergenza. Qui hanno rintracciato nei pressi di un garage di un condominio un uomo con in mano un solvente altamente infiammabile. Ai primi tentativi di farlo desistere la vittima, in piena crisi emotiva, ha reagito negativamente.
Al punto che ha aperto la bottiglia e si è cosparso del liquido contenuto all'interno. Con la situazione che poteva sfuggire di mano da un momento all'altro gli agenti hanno provato a conquistare la sua fiducia, a farlo parlare per tentare di ridurre il muro che si era creato e fare di tutto per salvarlo. Anche in questo caso il tentativo di mediazione è fallito. Il dramma si è sfiorato quando il 55enne ha estratto dalla tasca un accendino e ha fatto capire ai poliziotti che ormai la sua sorte era segnata. In quel preciso istante non c'era più margine di errore. Sarebbe bastata una mossa falsa e l'uomo in difficoltà sarebbe stato avvolto dalle fiamme.






