Porcari (Lucca) – Dice: “E’ stato tremendo. Temo che l’immagine dei miei amici a terra mi resterà davanti agli occhi per sempre”. Endrit Cela, 53 anni, abita a pochi passi dalla famiglia Kola, nella frazione di Rughi. Mercoledì sera lui e il figlio sono entrati nella casa dei vicini insieme ai carabinieri.

Non avevate capito che c’era il monossido di carbonio?

“No. Siamo saliti al secondo piano senza accorgerci di nulla. La ragazzina era a sedere sul letto, immobile, dove si trovava anche la madre, sdraiata di traverso, Il padre e il figlio invece erano a terra”.

Cosa avete fatto?

“Sia Arti che il ragazzo respiravano ancora, o almeno cercavano di farlo. Muovevano un po’ le labbra. Ho anche sentito il battito del cuore, così gli ho fatto il massaggio cardiaco e sembrava che in qualche modo reagissero”.