Va avanti e prende corpo la proposta del sindaco Terenziano Di Stefano di ospitare a Gela una riunione dei vertici regionali dello schieramento progressista. La proposta è stata fatta propria dal coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola che sta contattando uno ad uno i segretari di partiti e movimenti della coalizione per concordare una data che potrebbe essere quella del 20 luglio.
Una scelta significativa per una coalizione che vuole proporsi come alternativa a Schifani e al suo schieramento. Il tavolo progressista si riunirebbe nella provincia nissena dove il partito di Schifani è stato decimato da scandali giudiziari, dove è scoppiato il caso dei rifiuti di Timpazzo e nella città in cui si è sperimentata una formula politica che vede insieme civici e progressisti. Peraltro lo stesso sindaco Di Stefano, a capo del movimento civico Una buona idea, sembra essersi piazzato definitivamente nel campo progressista. La riunione a Gela si farà. Ci sono ad oggi tutti i presupposti. Ma fin da ora si può annunciare che sarà monca. A Palermo come a Gela mancherà Ismaele La Vardera. Il leader di Controcorrente è in campagna elettorale come candidato presidente e gli altri leader progressisti hanno finora sprecato fiato nell’invitarlo a non fare fughe in avanti. La Vardera corre. E non ci sarà neanche Miguel Domegani il responsabile organizzativo regionale di Controcorrente e segretario regionale del movimento PeR.







