È stata disposta la sospensione per 90 giorni della licenza di un bar di Padova a seguito della morte di un cittadino marocchino di 54 anni, coinvolto in una violenta lite avvenuta il 29 giugno scorso. Il provvedimento, adottato dal Questore della provincia, è stato motivato dalla pericolosità del locale, già in passato teatro di episodi di violenza e frequentato da persone con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

La cronaca dei fatti: la lite e il decesso

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la decisione è arrivata dopo un’attenta attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova. Il Questore Marco Odorisio ha firmato il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per il pubblico esercizio situato in Cavalcavia Borgomagno.La sera di lunedì 29 giugno, all’interno del locale, è scoppiata una lite tra due avventori per motivi ritenuti futili, legati a un diverbio durante l’utilizzo delle slot machine e al presunto ammanco di alcune monete. Alla discussione ha preso parte anche il marito della legale rappresentante dell’esercizio. Nel corso della colluttazione, uno dei partecipanti, cittadino straniero di origine marocchina, è caduto a terra urtando la testa su un tavolino. Gli agenti della Polizia, intervenuti sul posto, hanno richiesto l’intervento del 118 e l’uomo è stato trasportato in gravissime condizioni all’Ospedale Civile di Padova. Il 7 luglio, a causa delle complicazioni riportate, il cittadino marocchino è deceduto.Le indagini e la pericolosità del locale