Rocco Siffredi torna al cinema, ma quello “tradizionale”, perché è nel cast del film “Blue”, scritto e diretto da Eleonora Puglia, che affronta il tema delle piattaforme di contenuti per adulti con un approccio consapevole e non giudicante. L’arrivo nelle sale è previsto il 23 luglio.
“Sento dire che è pieno di ragazzine di 15 anni che non vedono l’ora di compiere i 18 per mettersi su OnlyFans. – ha raccontato il re dell’hard a Il Corriere della Sera – Ma poi? La maggior parte di chi ha questi profili approda al porno reale perché magari sulla piattaforma non trova il successo sperato. E allora si dicono: continuiamo in quel mondo. Ma il 95% di loro ha genitori che non sono d’accordo con la loro scelta, che alla fine, scelta non è, ma è indotta. A quel punto però è tardi, rompi i rapporti, ti rovini la vita, vai in depressione. I ragazzi oggi sono confusi, mi scrivono a migliaia e li vedo persi”.
Il discorso si sposta poi sulla famiglia: “Mio figlio Leonardo è ingegnere meccanico e Lorenzo, il primogenito, si è laureato in Economia e Commercio. Vero, ora lavorano con me. Ma quello laureato in Economia si è fatto la sua piattaforma da ‘content creator’ e utilizza il porno solo dal punto di vista commerciale. L’altro era una promessa dell’atletica leggera, dei 110 ostacoli. L’anno scorso purtroppo è stato operato d’urgenza al cuore a Milano e ha dovuto smettere. Ora ha rilevato il sito della mia accademia, dove insegnavo ai ragazzi il mondo del porno, e ha creato una piattaforma dove educa i ragazzi alla sessualità intervistando psicologi, psichiatri, sessuologi, urologi. Sesso senza tabù ma trattato da un punto di vista scientifico. Nessuno dei due ha però mai manifestato l’intenzione di prendere il mio posto e di seguire le mie orme davanti alla telecamera”.









