Milano, 11 lug. (askanews) – Villa Caviciana presenta “Tueri”, un Lazio Igt prodotto interamente con Grechetto Rosso, varietà storica coltivata tra Lazio e Umbria e progressivamente abbandonata nel corso del tempo. Il vino nasce da un progetto di recupero avviato nei primi anni Duemila con la selezione di marze provenienti da vecchi vigneti e il loro reimpianto nella Tenuta.
La coltivazione si trova sulla sponda settentrionale del Lago di Bolsena (Viterbo), in un’area caratterizzata da suoli di origine vulcanica. Il lavoro sul Grechetto Rosso ha permesso a Villa Caviciana di riportare in produzione una varietà legata alla storia agricola della Tuscia e di vinificarla in purezza.
“Tueri” affina per sei mesi in cemento e per altri sei mesi in barrique di rovere francese. La produzione si inserisce nell’attività vitivinicola della Tenuta, condotta secondo pratiche di agricoltura biologica e orientata alla conservazione delle colture e del paesaggio rurale. Villa Caviciana si estende per 144 ettari tra Gradoli (Viterbo) e Grotte di Castro (Viterbo), con vigneti, oliveti, boschi e pascoli. Fritz e Mocca Metzeler l’hanno fondata nel 1989 con l’obiettivo di affiancare l’attività agricola alla tutela dell’ambiente.







