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Cronache dell'invasione
«Pensavo di morire. Non respiravo»: il racconto della ragazza sfregiata nella metro di Milano
Sotto choc la ragazza deturpata in volto sulla banchina della metro Duomo a Milano: «Pensavo di morire». La cicatrice potrebbe restare per sempre. Oggi l’algerino irregolare sarà interrogato dal gip che deciderà se lasciarlo in cella. Mistero totale sul suo passato.
Nel riquadro Mohammed Saidi, l'algerino ventisettenne che giovedì scorso ha sfregiato una ragazza di 22 anni di origini marocchine mentre aspettava la metro sulla banchina alla fermata del Duomo di Milano (Ansa)










