Polestar ha comunicato i dati di vendita relativi al primo semestre e al secondo trimestre del 2026, evidenziando il miglior risultato semestrale mai registrato dall'azienda svedese in termini di volumi retail. Nei primi sei mesi dell'anno sono state consegnate ai clienti finali 30.423 vetture, in leggero aumento rispetto alle 30.289 unità dello stesso periodo del 2025, con una crescita dello 0,4%.

Il dato assume una connotazione diversa se si guarda al solo secondo trimestre: tra aprile e giugno 2026 le vendite retail si sono fermate a 17.296 unità, in calo del 4% rispetto alle 18.026 vetture consegnate nel Q2 2025.

Un rallentamento che l'azienda riconduce principalmente alle dinamiche del mercato statunitense, dove pesa la Connected Vehicle Rule, la normativa introdotta dalle autorità USA sui veicoli connessi che ha inciso sull'operatività del comparto automotive.

Proprio per isolare l'effetto di questo fattore, Polestar ha scelto di affiancare ai dati complessivi anche il dettaglio delle vendite al netto del mercato americano: calcolando le vendite retail globali senza gli Stati Uniti, il primo semestre 2026 mostra una crescita più marcata, pari al 3,1% (28.562 unità contro le 27.712 dell'anno precedente), mentre il secondo trimestre limita il calo al 3,9% (16.175 unità contro 16.818).