HomeSienaCronacaLa ’pandemia silente’: "Un anticorpo per fermare infezione e batteri"Fondazione Biotecnopolo di Siena sulla strada dell’antimicrobicoresistenza. La sfida di sicurezza nazionale e una molecola efficace su un patogeno. che non risponde ad antibiotici e che andrà ai test clinici all’Università di Pisa.Fondazione Biotecnopolo di Siena sulla strada dell’antimicrobicoresistenza. La sfida di sicurezza nazionale e una molecola efficace su un patogeno. che non risponde ad antibiotici e che andrà ai test clinici all’Università di Pisa.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il mood odierno è questo: dalla pubblicazione al prodotto. Manca solo l’ultimo miglio, la trasformazione industriale. Questa la mission del Biotecnopolo, elemento aggregante di un nuovo approccio di sistema, che grazie alla piattaforma tecnologica porta la ricerca scientifica sul mercato farmaceutico", così il dg della Fondazione Biotecnopolo di Siena, Gianluca Polifrone, interviene al seminario su ’Antimicrobicoresistenza: dalla ricerca al paziente. La sfida italiana per la sicurezza nazionale’. E durante il convegno che ha riunito a Siena ricercatori, clinici, istituzioni, alla presenza del senatore Franco Zaffini, è arrivato l’annuncio di uno studio avanzato su un monoclonale prodotto in laboratorio dimostratosi efficace contro Klebsiella pneumoniae, uno dei batteri più resistenti agli antibiotici. L’anticorpo andrà ora in test clinico all’Università di Pisa e se i risultati saranno confermati, sarà messo a disposizione dell’industria farmaceutica. Lo studio in stadio avanzato è portato avanti dal gruppo del professor Rino Rappuoli, direttore scientifico Biotecnopolo, con il professor Marco Falcone, direttore della Scuola di Malattie Infettive UniPisa e dell’omonima unità a Cisanello. "L’antimicrobico-resistenza richiede un approccio multidisciplinare – sottolinea Falcone –. La ricerca di laboratorio, la microbiologia, l’infettivologia e la pratica clinica devono lavorare insieme".