Una forte alleanza fra ricerca biotech e medicina per contrastare l''antibiotico-resistenza'. E' quanto sottolinea Fondazione Biotecnopolo di Siena dopo il convegno 'La Scienza medica al servizio dell'umanità' a Roma.
In particolare Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione, ha portato alla platea dei medici, provenienti da tutta Italia, un contributo centrato sul ruolo della ricerca biotecnologica italiana nella lotta ai superbatteri.
"La Fondazione Biotecnopolo - ha spiegato Rappuoli - ha scelto da tempo di puntare su anticorpi monoclonali, presidio terapeutico già largamente usato nella cura dei tumori, come arma alternativa contro i batteri resistenti agli antibiotici.
Abbiamo già ottenuto risultati promettenti contro batteri come la Klebsiella, un batterio che può causare infezioni nosocomiali, cioè contratte in ospedale, respiratorie (polmoniti) o urinarie, la Shigella, che provoca la dissenteria bacillare (shigellosi), un'infezione intestinale acuta e il Gonococco che causa la gonorrea".
"Klebsiella, Shigella e Gonococco - prosegue Rappuoli in una nota - sono annoverati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel suo ultimo report, tra gli otto superbatteri osservati speciali, in quanto molti ceppi sono diventati resistenti alla maggior parte, se non a tutti, gli antibiotici".







