HomeLuccaCronacaBonus per le scuole paritarie: "Importante svolta per le famiglie"Fino a 1.500 euro a studente a seconda della fascia Isee a cui appartiene. Il Gruppo Esedra: "Un passo concreto verso la libertà di scelta educativa".Gli studenti e la storica sede di San Concordio del Gruppo EsedraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato il 2 luglio scorso il decreto interministeriale che dà attuazione al cosiddetto “bonus paritarie”, la misura prevista dalla legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, articolo 1, comma 519) a sostegno delle famiglie con figli iscritti a scuole paritarie. Il provvedimento attende ora la controfirma del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, passaggi necessari prima che le famiglie possano presentare domanda.

La misura riconosce un contributo fino a 1.500 euro per studente alle famiglie con Isee non superiore a 30.000 euro, con figli iscritti alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado di un istituto paritario. Restano escluse, per adesso, le scuole dell’infanzia e primarie. L’importo effettivo sarà calcolato per scaglioni inversamente proporzionali al valore dell’Isee dichiarato, entro il tetto di spesa di 20 milioni di euro stanziato per il 2026, e si aggiungerà, senza sostituirli, agli eventuali contributi già erogati dalle Regioni. Quindi i beneficiari saranno famiglie con Isee fino a 30.000 euro e studenti iscritti alla secondaria di primo grado o al primo biennio della secondaria di secondo grado, in scuole paritarie riconosciute dallo Stato, come il Gruppo Esedra.