Il bonus scuole paritarie 2026 permetterà alle famiglie che hanno figli iscritti a scuole private di ottenere un contributo del valore di fino a 1.500 euro per ciascun figlio. C’è un tetto Isee da rispettare: al massimo 30mila euro, e anche l’importo del bonus varia a seconda del livello di Isee. Il decreto per rendere il bonus operativo è in arrivo.

Sta per entrare in vigore il bonus scuole paritarie 2026, una delle misure inserite nell'ultima legge di bilancio e rivolta alle famiglie che hanno figli iscritti a scuole private. La misura aveva fatto discutere già dalla sua prima proposta, e faceva seguito a un'iniziativa del 2024 mai andata in porto. Ora invece il bonus fino a 1.500 euro esiste e manca solo un passaggio tecnico per permettere l'apertura delle domande. Potrà accedere al sostegno economico chi ha un Isee fino a 30mila euro. Più è basso l'Isee, maggiore sarà l'importo della misura.

Chi può ottenere il bonus scuole paritarie fino a 1500 euro I requisiti da rispettare per ottenere il bonus scuole paritarie sono piuttosto semplici. Innanzitutto, gli studenti iscritti a una scuola privata devono essere censiti nel sistema SIDI (Sistema Informativo Dell'Istruzione), nell'anagrafe nazionale degli studenti. In più, devono frequentare: o un istituto paritario di primo grado (equivalente alla scuola media) o i primi due anni di scuola superiore In più, c'è un requisito economico. È ammesso a bonus solo chi ha un Isee inferiore a 30mila euro. Si ricorda che chi non ha un Isee valido è considerato sempre al di sopra delle soglie richieste. Chi invece rispetta entrambi i requisiti – quello di grado scolastico e quello di Isee – potrà richiedere il sostegno economico fino a 1.500 euro.