Contestate occupazioni abusive, carenza nelle misure di sicurezza e violazioni delle ordinanze. La denuncia di FdiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonio Passanese
Una multa al giorno. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia municipale sui cantieri della linea tramviaria 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli, e su altre lavorazioni in città, tra il 16 luglio 2024 e il 21 maggio 2026. In questo periodo sono stati elevati 647 verbali, ciascuno da 866 euro, per un importo complessivo superiore ai 560mila euro, parte dei quali già riscossi dal Comune e parte ancora da incassare. Le contestazioni riguardano soprattutto la violazione dell’articolo 21 del Codice della strada, che disciplina opere, depositi e lavori stradali. Nel dettaglio, gli agenti hanno riscontrato cantieri realizzati senza le necessarie autorizzazioni per l’occupazione di marciapiedi, parcheggi e carreggiate, inosservanza delle prescrizioni contenute nelle ordinanze di modifica della viabilità, superamento degli spazi concessi e carenze nelle misure di sicurezza, come transenne mancanti, cartelli non conformi o assenza di illuminazione notturna.
I controlli sono stati svolti dalla Municipale con il supporto dei tecnici di Servizi alla Strada che, in virtù di uno specifico protocollo con Palazzo Vecchio, hanno il compito di vigilare sui cantieri pubblici e privati cittadini. Oltre alla sanzione amministrativa, in tutti i casi contestati è stato imposto alle imprese il ripristino dei luoghi a proprie spese e la rimozione delle opere eseguite irregolarmente. A guidare la classifica delle aziende con il maggior numero di verbali è Com.Net Spa, con 140 contestazioni, seguita da E-Distribuzione Spa con 91. Più distanziate C.M.B. con 11 verbali e Gm2 Srl con 10.








