Avrebbe abusato sessualmente di una bambina nella sua abitazione. Ora un uomo, residente nel capoluogo dorico, rischia di finire sotto processo per violenza sessuale su minorenne. Ieri mattina la vittima dei presunti abusi è stata ascoltata in forma protetta dal Gip del Tribunale di Ancona con la formula dell’incidente probatorio. La bambina sarebbe rimasta vittima secondo l’accusa delle particolari attenzioni di un amico di famiglia che avrebbe approfittato di lei nella sua stessa abitazione. Durante l’audizione sarebbero emersi particolari scabrosi della vicenda. Tutte le persone coinvolte sono italiane; del merito, per tutelare la bambina e i suoi familiari, non si riferiscono i dettagli. A seguire la vicenda come consulente della famiglia è la dottoressa Barbara Montisci, psicologa e consulente tecnica, esperta in materia di tutela dei minori e giudice onorario presso il tribunale di Perugia. La persona offesa è assistita dall’avvocato Napolitano, la difesa dell’indagato è affidata all’avvocato Palleschi. In aula ci si è concentrati unicamente sulla testimonianza della minore, raccolta in forma protetta, con la mediazione di figure specializzate e senza contatto diretto con l’indagato, per non farle rivivere l’accaduto. Che la bambina sia stata sentita non è un dettaglio da poco: prima di ascoltare un minore il perito del tribunale ne valuta la capacità di rendere testimonianza, e solo un esito positivo consente di procedere. È quanto accaduto ieri con il perito che, superata la verifica delle capacità a testimoniare della bambina, ha condotto l’audizione. In questa fase non sono state avanzate altre richieste. Con la deposizione di ieri si chiude l’incidente probatorio: la prova è ormai acquisita e la minore non dovrà più essere ascoltata. Ora la decisione spetta al giudice, chiamato a pronunciarsi sull’eventuale rinvio a giudizio.
Abusi su una bambina. Ora rischia di finire sotto processo
La vittima ascoltata ieri in tribunale sotto forma protetta






