HomePratoCronacaUn ulivo in dono per il Pass: "Avete preso per mano e seguito i nostri ragazzi"Le mamme e i caregiver dei giovani con bisogni speciali hanno portato la pianta e una lettera di ringraziamento ai sanitari dell’ospedale Santo Stefano. La Toscana è l’unica regione ad aver programmato in anticipo il percorso di cura.La donazione dell’ulivo da parte delle mamme e dei caregiver con i sanitari del Santo StefanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn ulivo in dono e una lettera di ringraziamento da parte delle delle mamme dei ragazzi con disabilità seguiti dall’équipe PASS (Percorsi Assistenziali per Soggetti con Bisogni Speciali) dell’ospedale Santo Stefano. Un ulivo come simbolo di vita, di crescita e di speranza. Ma soprattutto come segno di gratitudine verso chi ogni giorno lavora per garantire che il diritto alla salute sia davvero un diritto di tutti. Ieri mattina, nel giardino dell’ospedale, c’è stata la donazione.
"Ci avete conosciuto imbronciate, diffidenti, impaurite - scrivono nella lettera le mamme e i caregiver - perché i duri colpi che abbiamo preso nella vita ci hanno plasmato le espressioni del volto e tolto la fiducia verso gli affari del mondo. E abbiamo accumulato anni di tensione, di preoccupazione. Poi siete arrivati voi: vi aspettavamo, in realtà, perché sapevamo che negli altri ospedali in cui esistevano i Percorsi Assistenziali per Soggetti con bisogni Speciali le cose funzionavano bene e abbiamo fortemente voluto che questi percorsi arrivassero anche a Prato. Ma mai avremmo pensato di avere così tanta fortuna di trovare sulla nostra strada persone come voi: la vostra umanità, la vostra sensibilità, la disponibilità all’ascolto, la competenza e la dedizione totale verso l’impegno che vi siete presi, vanno al di là di qualsiasi aspettativa. Avete preso per mano i nostri cari, li avete curati, li avete riempiti di attenzioni, avete cambiato in noi e in loro la percezione dell’ospedale, che non è più sterile luogo di cura, ma rassicurante luogo di amore. Ci avete insegnato cosa significa buttare il cuore oltre l’ostacolo".






