BARBERINO TAVARNELLELe vicende di Beppone e don Camillo appartengono aun’altra epoca e un’altra società. Ma quanto accade a Barberino Tavarnelle, quello spirito lo richiama: la chiesa di San Filippo va all’asta ma il sindaco si mobilita per salvarla. Il campanile svetta ancora sopra la vegetazione che l’ha lentamente inghiottita, l’abside resiste al tempo e all’incuria. Ma la chiesa di San Filippo a Ponzano, uno dei luoghi simbolo della comunità di Barberino Tavarnelle, rischia ora di perdere per sempre la propria identità. A metterla in vendita è l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero della diocesi di Firenze, proprietario dell’edificio religioso ormai dismesso da tempo e progressivamente inghiottito dalla vegetazione. Una notizia che ha spinto il sindaco David Baroncelli ad attivarsi immediatamente per aprire un confronto con l’ente religioso, con un obiettivo chiaro: evitare che il complesso, pur passando di mano, perda la propria destinazione originaria. "Pur comprendendo le difficoltà e la complessità della situazione, ritengo opportuno prendere contatti con l’istituto e la parrocchia che aveva la titolarità del bene e cercare di capire come tutelare la destinazione, affinché la chiesa resti chiesa e non si trasformi in qualcos’altro", ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la propria iniziativa non rappresenti solo una posizione personale, ma raccolga il sentimento di un’intera comunità.Andrea Settefonti