HomeMassa CarraraCronacaTrebbiatura, rito antico. Viaggio tra generazioniLe storie di chi porta avanti un sapere che affonda le radici nella tradizione. Famiglie che tramandano le conoscenze e nuove sfide della tecnologia.Le storie di chi porta avanti un sapere che affonda le radici nella tradizione. Famiglie che tramandano le conoscenze e nuove sfide della tecnologia.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna ogni anno e anche stavolta si è rinnovato l’appuntamento con il tradizionale momento della trebbiatura, la raccolta del grano. Dopo la semina, avvenuta a fine ottobre-inizio novembre, ecco che sui campi torna la trebbiatrice. Quando il grano lo si tagliava a mano col falcetto e poi lo si portava stretto nei ’covoni’ nella piazza del paese dov’era giunta la macchina per battere il grano, era una festa. Era il momento in cui nelle pause del lavoro nell’aia era tutto un alternarsi di fiaschi di vino e taglieri a base di pancetta ed arrosto di maiale preparato durante l’inverno, servito su pane appena sfornato caldo. Lo avevano tutti il grano a quel tempo: era fondamentale per il sostentamento familiare. Oggi le cose sono cambiate: la tecnologia offre moderne trebbiatrici con cui contemporaneamente il grano viene tagliato, raccolto nell’apposito contenitore e nello stesso tempo la paglia viene separata e pressata a parte. Tutte operazioni fatte con una sola persona sulla mietitrebbia.