La zona agricola di Ghirlanda si prepara ad ospitare un vasto impianto fotovoltaico. Paolo Mazzocco, consigliere comunale di minoranza, innesca un dibattito sulla necessità o meno di dar vita a questo impianto.
"Ho visto che nell’area individuata ci sono le rotoballe, ma pure pancali di pannelli fotovoltaici che saranno a breve stesi su quella parte e su altri due campi di fronte. Io sono favorevole alle fonti alternative di energia, ma perché su terreni agricoli? Sì, si tratta di agrivoltaico, e sotto i pannelli i terreni saranno seminati, sembra, di lavanda. Ma vedremo se e per quanto tempo, intanto si procede a deturpare un paesaggio fino ad oggi integro e bellissimo. E pensare quanti siti, zone industriali abbandonate, terreni nascosti e improduttivi abbiamo. E tutti hanno sempre parlato e straparlato in questo senso invece ci saranno oltre dieci ettari di pannelli qui".
La presa di posizione del consigliere ha scatenato, sul web, una serrata presa di posizione con molti clic contrari a questa decisione e da più parti si sollecita lo sfruttamento dei tetti dei vecchi poderi o dei capannoni abbandonati dove si potrebbero installare, stando alle prese di posizione, questi strumenti.








