Il Festival della Comunicazione di Camogli estende il proprio raggio d’azione nel Levante ligure con il lancio della rassegna ‘Levanto Incontra’, un ciclo di approfondimento culturale curato dall’agenzia Frame. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Levanto, prevede una serie di incontri di alto profilo intellettuale che trovano spazio nella suggestiva cornice del sagrato della Chiesa di Sant’Andrea. Il progetto si inserisce in una strategia di diffusione territoriale che vede il Festival presidiare i nodi culturali più vitali della costa, consolidando la propria presenza dopo l’avvio stagionale avvenuto il 4 luglio a Camogli con le celebrazioni per il 250° anniversario dell’Independence Day statunitense.
L’inaugurazione del programma levantese è prevista per stasera, alle 21, con l’intervento di Beppe Severgnini, intitolato ‘Socrate, Agata e il futuro’. L’appuntamento si propone di tracciare una rotta di lettura sull’orizzonte delle trasformazioni sociali e tecnologiche, utilizzando la cifra stilistica del noto giornalista. La rassegna proseguirà venerdì 17 luglio con Federico Rampini, che offrirà un’analisi dei complessi assetti geopolitici globali attraverso il suo intervento ‘Pane e cannoni’, dedicato agli equilibri economici e militari che stanno ridefinendo la stabilità mondiale contemporanea. Il ciclo di incontri si chiuderà venerdì 24 luglio con lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, protagonista di una riflessione intitolata ‘Riprendersi l’anima’, incentrata sulla dimensione del disagio esistenziale e del recupero della soggettività in un mondo sempre più frenetico. La rassegna si avvale della collaborazione istituzionale del Comune di Levanto e si affianca al calendario del Festival della Comunicazione che, per questa edizione 2026, si articola anche attraverso un’estensione a Rapallo, operata in sinergia con la Fondazione Teatro Sociale.







