Ha salvato la vita a migliaia di cani e gatti abbandonati e maltrattati e ora il mondo animalista piange e la immagina salire sul "ponte arcobaleno" insieme a tanti di loro che hanno potuto finire la vita con le famiglie che lei ha trovato loro. Edda Bertuetti (nella foto), 88 anni, fondatrice dell’Atar di Brescia, punto di riferimento per la tutela degli animali se ne è andata nelle scorse ore. Lo ha annunciato il direttivo dell’Atar che ha sottolineato che: "Il consiglio direttivo e tutti i volontari di Atar Odv danno la triste notizia della scomparsa di Edda Riccarand Bertuetti, nel 1990 fondò l’associazione Atar di Brescia a seguito dei numerosi animali abbandonati e maltrattati sul territorio bresciano che all’epoca venivano abbattuti se non reclamati."
Negli anni Edda Bertuetti si è occupata praticamente a tempo pieno dei suoi trovatelli. È stata una delle prime staffette ad entrare in azione per trasferire al Nord i cani abbandonati nel Sud Italia, in un periodo allora non facile, dove senza l’aiuto di internet ci si doveva arrangiare solo attraverso i contatti personali. Grazie al suo impegno, e a quello dei numerosi volontari che l’hanno affiancata in 36 anni, ha ospitato al rifugio di via Orzinuovi oltre cinquemila cani e 7.000 gatti. Le sue ultime uscite in pubblico risalgono a qualche anno fa, durante le "Maratone a sei zampe" organizzate dall’Atar in città. Commosso il ricordo del Consiglio direttivo e dei volontari dell’Atar, che hanno sottolineato come "Questo viaggio sarà un incontro con tutte le anime da lei salvate".











