"L’Amministrazione comunale continua a parlare di inclusione, accessibilità e turismo per tutti. Ma la realtà, purtroppo, è ben diversa". Queste..."L’Amministrazione comunale continua a parlare di inclusione, accessibilità e turismo per tutti. Ma la realtà, purtroppo, è ben diversa". Queste le parole di Annalisa Pittalis, consigliera comunale di Fratelli d’Italia che puntano il dito su un tema caro alla Giunta.

Secondo Pittalis "la storia di Luca, un ragazzo che vive su una carrozzina e che aveva scelto Cervia per trascorrere una vacanza in autonomia rappresenta il fallimento di un sistema che lascia indietro proprio chi avrebbe più bisogno di servizi efficienti". All’arrivo in stazione, "solo per una fortunata coincidenza", Luca riesce a trovare "l’unico mezzo privato attrezzato per il trasporto di persone con disabilità". Ma, secondo Pittali, è al momento del rientro che si vedono i nervi scoperti. "È proprio qui che scopre – spiega Pittalis – che a Cervia la mobilità per chi è in carrozzina è affidata più alla fortuna che all’organizzazione. Lo incontriamo alla fermata di viale Due Giugno insieme a un’accompagnatrice. L’autobus previsto non passa. Due ore di attesa inutili per gli utenti. Contattiamo il servizio di trasporto pubblico, ma è un rimpallo di responsabilità".