Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’apertura della zona pedonale in via Cesare Battisti, nel centro di Gabicce Mare è slittata di due ore, dalle 16 alle 18. Il Comune ha così accolto in parte le proteste degli abitanti e dei commercianti della zona di marina che si sono sollevate da quando, all’inizio di giugno, la misura è entrata in vigore in via sperimentale, in attesa dei lavori di riqualificazione della strada previsti per il mese di ottobre che dovrebbero portare alla sua definitiva pedonalizzazione.
Al centro delle critiche le modalità con cui il provvedimento è stato attuato che, secondo i firmatari di una petizione sottoscritta da gran parte dei commercianti e degli abitanti nelle vie Battisti, Veneto e Leopardi, sta portando ad un aumento di traffico insostenibile nelle strade limitrofe. Da qui la richiesta al Comune di una pianificazione della viabilità che prenda atto e che sappia mitigare gli effetti della zona pedonale in via Battisti sulle altre strade. Così il primo passo dell’amministrazione comunale, è andato verso la riduzione della durata del provvedimento, con la definizione di una nuova fascia oraria dalle 18 alle 24.
Questa modifica, per i firmatari della petizione, però non basta. Per questo, dicono che nei prossimi giorni invieranno la raccolta di firme al Comune, chiedendo di aprire un confronto sul provvedimento. Fra i temi spicca la richiesta di un monitoraggio e di un presidio costante sugli effetti della circolazione nelle vie parallele per evitare che le deviazioni del traffico portino a provocare disagi e mettano a a rischio l’incolumità dei pedoni e degli ospiti degli alberghi. A pesare sono episodi che si ripetono, come quelli di un camion che anche due giorni fa è rimasto bloccato in via Leopardi, mettendo in crisi la circolazione tra le strette vie del centro. Da aggiungere anche la richiesta di una maggiore attenzione alla cartellonistica relativa alla zona pedonale. Nel mirino il cartello di deviazione di fronte a via Leopardi, che non indica gli orari in cui la misura entra in vigore. Il risultato, dicono, è che il traffico si concentra sulla strada del Porto anche la mattina, quando la zona pedonale non è ancora attiva.








