HomeArezzoCronacaUna cavalcata nello stile di Wagner. Afran: "Fonderemo tutti i linguaggi"C’è un concetto invisibile che quest’anno unisce i vicoli del Casentino alle grandi intuizioni della storia della musica: la Gesamtkunstwerk,...L’artista contemporaneo AfranRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è un concetto invisibile che quest’anno unisce i vicoli del Casentino alle grandi intuizioni della storia della musica: la Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale wagneriana, il sogno di fondere i vari linguaggi per toccare le corde dell’anima. A Naturalmente Pianoforte 2026 ogni barriera cade: le arti visive si mettono a disposizione delle note, invadendo piazze e borghi. Il direttore artistico della sezione arti visive Afran è il cuore pulsante di questa rivoluzione, affiancato dai maestri Silvio Boselli, Alessia Zari, Pierre Pintor, Savina Foresti, Samuele Piardi, Barbara Fumagalli, Sara Lovari ed Elisa Zadi.
Afran il festival quest’anno punta tutto sul concetto di "opera d’arte totale". Come ha interpretato il tema?"Abbiamo optato per questo motto perché rappresenta il nostro intento. Le arti visive si mettono a disposizione della musica per rinforzare l’aspetto espressivo. È questo lato che ci interessa, in un periodo in cui le arti visive sono sempre più isolate in una piccola nicchia di intenditori, in cui lo spazio tra artista e pubblico è sempre più ampio e lui sempre più solo. Dobbiamo prendere ispirazione dalla musica e dal legame con chi la fruisce".







