Lo State of European Business 2026 evidenzia il crescente Visibility Gap delle PMI italiane: l'AI cambierà la ricerca online, ma meno di un'impresa su tre si sente pronta.

Le piccole e medie imprese italiane sono consapevoli che l'intelligenza artificiale sta trasformando radicalmente il modo in cui clienti e consumatori trovano aziende, prodotti e servizi sul web. Tuttavia, questa consapevolezza non si traduce ancora in una preparazione adeguata ad affrontare il cambiamento. La ricerca State of European Business 2026, realizzata da Register.it in collaborazione con iubenda e che ha coinvolto oltre 10.000 imprese europee (di cui 381 aziende italiane), evidenzia come la diffusione dell'AI stia modificando profondamente i meccanismi della ricerca online e della visibilità digitale, aprendo nuove opportunità ma anche nuovi rischi per le organizzazioni che non sapranno adattarsi.

Un divario che preoccupa le aziende

I numeri mostrano chiaramente la presenza di una frattura tra percezione e preparazione. Ben il 77,9% delle PMI italiane ritiene che l'AI cambierà il modo in cui le aziende vengono trovate online, ma soltanto il 29,4% dichiara di sentirsi pronta ad affrontare questa trasformazione. Il risultato è un divario di quasi 50 punti percentuali, che fotografa una situazione in cui molte organizzazioni comprendono la portata del cambiamento ma non dispongono ancora di strategie, competenze o strumenti adeguati ad affrontarlo.