HomeMilanoCronacaSettant’anni dalla posa della prima pietra del Pirellone: “Io, dal Sud a Milano negli anni ‘60. In quel gigante vedevo il futuro”Giuseppina Melidoni si trasferì al nord dalla Calabria. “Ero un’adolescente, già maestra di maglieria”. Poi il matrimonio, i figli e gli studi. “Scrivo romanzi e poesie. Il viaggio mi ha ispirato “La valigia di cartone“”La celebre foto in bianco e nero di Uliano Lucas con un emigrato dal Meridione appena arrivato a Milano, ai piedi del PirelloneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Era il 12 luglio del 1956 quando venne posata la prima pietra del Pirellone, icona della Milano contemporanea e simbolo del boom economico italiano. Sono passati 70 anni. Ma il grattacielo Pirelli, con i suoi 127 metri di altezza distribuiti su 31 piani resta uno degli edifici in calcestruzzo armato più imponenti al mondo. Un capolavoro disegnato dall’architetto Gio Ponti e dagli ingegneri Pier Luigi Nervi e Giuseppe Valtolina. Il primo a superare in altezza la Madonnina del Duomo: per questo, sul tetto c’è una copia della statua, così che siano sempre i suoi occhi a vegliare sulla città. Negli anni ’60, questo gigante lasciava a bocca aperta i migranti che raggiungevano Milano dal sud con le valigie di cartone.
Settant’anni dalla posa della prima pietra del Pirellone: “Io, dal Sud a Milano negli anni ‘60. In quel gigante vedevo il futuro”
Giuseppina Melidoni si trasferì al nord dalla Calabria. “Ero un’adolescente, già maestra di maglieria”. Poi il matrimonio, i figli e gli studi. “Scrivo romanzi e poesie. Il viaggio mi ha ispirato “La valigia di cartone“”







