<p>La guerra in Medio Oriente, lo shock dei prezzi dell'energia, le incertezze sulle catene di approvvigionamento.
Sulla carta tutti elementi capaci di spingere le imprese a rimandare o congelare gli investimenti più impegnativi.
Come le acquisizioni.
Eppure non è andata così.
Nel primo semestre in Italia ci sono state 700 operazioni di m&a per un controvalore di 25,3 miliardi di euro secondo l'ultimo Parthenon Bulletin di EY, che MF-Milano Finanza ha potuto visionare in anteprima.






