<p>L'estate del 2026 si apre con un bilancio che supera ogni rosea aspettativa: Piazza Affari ha chiuso il primo semestre con un balzo del 15%, toccando la vetta record di 52 mila punti.

Superata l'euforia, ora gli investitori si interrogano sulla tenuta di questo rally.

La risposta degli analisti è improntata a un cauto ottimismo, ma con un imperativo categorico: la selettività.</p><p>Il vero motore del secondo semestre sarà il risiko bancario.

Sotto i riflettori resta Unicredit, che dopo aver blindato il 60% della tedesca Commerzbank, sembra pronta a volgere nuovamente lo sguardo al mercato domestico.

L'ipotesi di un'operazione su Banco Bpm non è più solo un rumor, ma una mossa strategica che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole in una complessa partita di sportelli e risparmio gestito.