Ciclismo. 11 luglio 2026 alle 00:12

Bordeaux.

Tim Merlier, il Mago, ha colpito a Bordeaux nella settima tappa del Tour de France, la seconda dedicata ai velocisti in questa edizione cominciata nel segno di Tadej Pogacar. Il 33 belga della Soudal-QuickStep, 73 vittorie in carriera, ha preceduto il norvegese Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) e l’eritreo Biniam Girmay (Nsn). “Soltanto”, verrebbe da dire, quinto l’altro belga Jasper Philipsen, per il quale l’Alpecin-Premier Tech ha lavorato tutto il giorno e che era stato lanciato alla perfezione sino al 200 metri dal solito generoso Mathieu Van der Poel. Nono il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) che però ha ben difeso la maglia verde della classifica a punti.

Quella gialla, invece, rimasta più che saldamente sulle spalle di Tadej Pogacar (Uae Emirates Xrg), che dopo le fatiche dei Pirenei ha vissuto una giornata tranquilla nella pancia del gruppo e che mantiene 2’42” su Jonas Vingegaard (Visma). Tanto più che la sua squadra non ha dovuto neppure inseguire i due fuggitivi di giornata, Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché) e Jakub Otruba (Caja Rural), compito assolto dall’Alpecin.

Oggi ci sarà ancora lavoro per le ruote veloci nell’ottava tappa, da Périgueux a Bergerac di 180,4 km, i cui due gpm di 4ª categoria non sembranoi tali da scongiurare un altro sprint di gruppo.