La settima tappa del Tour de France 2026 prevede una frazione da 175,1 km da Hagetmau a Bordeaux, con 850 metri di dislivello e un solo GPM di categoria 4 (1,2 km al 4,4% di pendenza media). Il duo formato da Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché) e Jakub Otruba (Caja Rural) si porta in fuga fin dal via della gara, non riuscendo però mai a spingersi oltre il minuto e mezzo di vantaggio sul resto dei corridori. Il percorso è pianeggiante e i chilometri scorrono velocemente, con Veistroffer bravo a tagliare per primo il traguardo intermedio di Landiras, bruciando Otruba allo sprint: a prendersi il terzo posto è invece Pedersen (Lidl – Trek), che rafforza così il suo primato in maglia verde. Arriva poi il momento dell’unica salita importante di giornata e a scollinare davanti a tutti il Côte de Beguey è ancora una volta il francese Veistroffer, con il gruppo che riprende quindi la fuga a 18 km dal traguardo e si presenta compatto nei pressi dell’arrivo.Come da pronostico, il successo di tappa ce lo si gioca infatti in volata e a farlo suo è Tim Merlier (Soudal-Quick Step), lesto nel battere nello sprint finale di Bordeaux sia Søren Waerenskjold (Uno-X Mobility) che Biniam Girmay (NSN Cycling Team), rispettivamente secondo e terzo al traguardo sulle rive della Garonna e di fronte al Monumento ai Girondini. Nulla da segnalare invece in chiave classifica generale, dove la maglia gialla del leader resta a Tadej Pogacar (UAE), a +2’42” sul grande rivale Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike): lo sloveno si gode una giornata tranquilla, dopo essere stato assoluto protagonista ieri con la sua azione sul Tourmalet, con la quale parrebbe aver già posto una seria ipoteca su questa edizione della Grande Boucle.