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Marco Bonarrigo

Tadej fenomenale, in salita ma soprattutto in discesa. Nessuna speranza per tutti i big, con Vingegaard che arriva secondo staccato di 2'42''

Inarrestabile, troppo forte per tutti: Tadej Pogacar si prende con autorità la sesta tappa del Tour de France, quella dell'iconico Tourmalet, scalato in 43' e 14'' (due minuti e 23'' più veloce di se stesso nel 2023) sottraendo la maglia gialla al povero norvegese Traeen, vittima anche di una caduta e molto dolorante alla spalla.

A 4,2 km dal Gpm, Pogacar ha ringraziato Del Toro (che lo ha trainato in maniera perfetta) e ha attaccato, rifilando fin da subito distacchi importanti ai rivali. Il primo ad arrendersi è stato Evenepoel, il giovane Seixas ha provato a resistere senza però trovare collaborazione negli altri, Vingegaard infine ha alzato bandiera bianca. Il danese, suo più grande rivale, è apparso in difficoltà fin dalle prime battute, respirando a fatica e pedalando a «salve».