Un mucchio di pezzi di plastica colorati sparpagliati sull'asfalto. È quanto resta della bici elettrica travolta ieri mattina sulla circumvallazione esterna di Napoli, nel territorio di Melito. A perdere la vita nell'ennesima tragedia della strada un uomo di 62 anni residente a Napoli. L'incidente si è consumato nella prima mattinata. Sono circa le 7 quando l’uomo inforca la sua due ruote. Esce dalla piazzola del distributore Tamoil che si trova ad angolo e si immette lungo il «doppio senso» in direzione Napoli. Poi taglia la strada, davanti al supermercato Eurospin, e tenta di attraversare la carreggiata sulle strisce pedonali. Non si accorge di una Renault Clio di colore grigio che sopraggiunge in quel momento.
Morto ciclista napoletano: investito sulla circumvallazione esterna tra Mugnano e MelitoL'impatto è violentissimo. L'automobilista frena di colpo e scende dall'abitacolo per prestare i primi soccorsi. È confuso: a terra non c'è traccia dell'investito. Il 62enne è intrappolato sotto il pianale della sua Renault e non dà segni di vita. Passano pochi minuti e sul posto si precipitano i Vigili del Fuoco del distaccamento più vicino e i sanitari del 118. I pompieri, con l'aiuto di un flex, liberano il corpo della vittima intrappolata nelle lamiere della Clio, ma quando lo tirano fuori non c'è più niente da fare: il cuore del ciclista ha giè smesso di battere. Ai sanitari non resta che constatarne il decesso.Le indagini Sul posto sopraggiungono una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Marano e gli agenti della Polizia Municipale di Melito. La circumvallazione esterna diventa un inferno di traffico: l'arteria viene interdetta alla circolazione per quasi due ore. Centinaia di automobili, camion e scooter si incolonnano per circa due chilometri da via Pietro Nenni, a Mugnano, fino a Melito. Una misura necessaria per consentire ai militari di effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell'accaduto. Tanti gli aspetti da chiarire. Dalla velocità a cui viaggiava l'auto al funzionamento dei semafori che regolano il passaggio dei pedoni sulle strisce pedonali. Prima delle 7 del mattino, infatti, la luce degli impianti semaforici dovrebbe essere lampeggiante. In caso contrario i carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, dovranno accertare se la Clio abbia travolto il ciclista con il semaforo rosso attivo. Circostanza che, se confermata, aggraverebbe ulteriormente la posizione del guidatore. Un aiuto decisivo alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali della zona, in particolare del supermercato Eurospin, che si trova a ridosso dell'attraversamento pedonale su cui si è consumato l'impatto tra i due veicoli. Altri dettagli, infine, emergeranno dagli accertamenti disposti sulla Renault Clio, posta sotto sequestro, e dalle risultanze dell'esame autoptico sul corpo del 62enne. L'incidente di ieri rimette di nuovo al centro del dibattito il tema della sicurezza stradale sulla circumvallazione. Proprio nello stesso punto in cui è morto il ciclista, a gennaio scorso ha perso la vita anche un 36enne di Villaricca, Rocco d'Alterio. Si schiantò a bordo della sua Fiat Punto contro lo spigolo di un muretto di cemento nei pressi del distributore Tamoil, probabilmente a seguito di un tamponamento o del contatto con un'altra auto. Un elenco di vittime sempre più lungo che interpella da tempo politica e istituzioni.









