<p>Geely cambia passo in Italia e trasforma il proprio ingresso nel mercato nazionale in un progetto di lungo periodo.

Dopo aver scelto un anno fa il concetto di «Rinascimento tecnologico», il costruttore cinese rilancia con il «Rinascimento urbano», un’iniziativa che lega innovazione, mobilità sostenibile e responsabilità sociale. </p> <p>La nuova tappa parte ancora da Napoli, città simbolo del debutto italiano del marchio controllato dal gruppo proprietario anche di <strong>Volvo, Lotus,</strong> <strong>Lynk&Co e Polestar</strong>.

Nei Quartieri Spagnoli, <strong>Jameel Motors</strong> e <strong>Geely</strong> hanno donato alla <strong>Fondazione Foqus</strong> una EX5 completamente elettrica, insieme a una wallbox realizzata da A2A, per accompagnare le persone più fragili verso l’Ospedale del Mare </p> <h2>La sfida dell’elettrico alla portata di tutti</h2> <p>Il prossimo capitolo della strategia italiana sarà l’elettrico accessibile.

In autunno arriverà infatti la <strong>Geely E2</strong>, citycar elettrica proposta a partire da <strong>19.900 euro,</strong> un modello che in Cina è già diventato <strong>uno dei più venduti</strong> nella propria categoria. </p> <p>«Il primo modello che lanceremo sarà proprio la E2, una piccola vettura urbana elettrica che partirà da 19.900 euro.