Trump termina il cessate il fuoco con l'IranSEIDISERA 10.07.2026, 18:00Immagine d'archivio KeystoneDi: SEIDISERA - Pierre Ograbek / Pa.St. Donald Trump precisa però che Teheran avrebbe chiesto di proseguire con i negoziati. E lui ha risposto dando il proprio assenso, ma senza più rispettare il cessate il fuoco già violato più volte negli scorsi giorni e che doveva servire per promuovere i negoziati fino a metà agosto. Un programma sul quale c’era pieno accordo da entrambe le parti e che era stato messo nero su bianco nel memorandum d’intesa siglato il 17 giugno.Ora l’incertezza torna a pesare soprattutto sullo stretto di Hormuz. I grandi armatori sembravano aver ritrovato un po’ di fiducia: alcune decine di navi hanno attraversato il passaggio quotidianamente negli scorsi giorni. Teheran insiste però nel voler imporre il suo controllo e dettare legge sui transiti.La diplomazia internazionale resta attiva. Qatar, Pakistan ed Egitto in particolare stanno insistendo per mantenere aperti i canali di comunicazione con l’obiettivo di scongiurare un nuovo rischio che la navigazione da e per il Golfo Persico venga ulteriormente ostacolata, con un nuovo e pesante impatto sull’economia mondiale.“Una comunicazione ambigua”Non ci sono più speranze per il cessate il fuoco? “La comunicazione di Trump è molto ambigua, lasciando aperta la strada per una prosecuzione del negoziato”, afferma alla RSI Nicola Pedde, direttore dell’Institute of Global Studies di Roma. “Credo che ci siano dei problemi evidenti nella gestione del memorandum siglato tra le parti, ma allo stesso tempo tanto gli Stati Uniti quanto l’Iran ritengono che non possano permettersi di andare verso un’escalation incontrollata”.Per quanto riguarda gli attacchi di questi giorni, Pedde sottolinea che si è trattato “sicuramente di episodi molto gravi, ma sono rimasti circoscritti nella misura e geograficamente: questo lascerebbe ben sperare”. E mette in evidenza un ulteriore aspetto positivo: la continuità del negoziato, “nessuno ha ancora smentito la partecipazione al prossimo incontro, che dovrebbe tenersi domani”.Il memorandum e la sua interpretazione“Il vero problema - prosegue Pedde - è che Stati Uniti e Iran interpretano in maniera molto differente il significato del memorandum”. Teheran legge una sospensione dei combattimenti, ribadendo però il controllo iraniano di Hormuz. Washington intende invece il memorandum come una piena riapertura dello stretto, secondo le condizioni che lo regolavano prima del 28 febbraio. CorrelatiTi potrebbe interessare