Marc Marquez sa bene quello che tutti si attendono da lui al Sachsenring: vincere. In carriera lo ha già fatto 12 volte, ancora una ed eguaglierà il record di 13 successi in Germania della leggenda Giacomo Agostini. Per iniziare bene, nelle prequalifiche ha chiuso con il miglior tempo. «Lo so, è come quando Rafa Nadal giocava al Roland Garros, qui faccio notizia solo se perdo. Se vinco è normale. Per la gente, non per me, perché io mi accontenterei di salire sul podio, quello è un obiettivo realistico» dice il campione del mondo. Difficile dire quanta pretattica ci sia nelle sue parole, sicuramente non è nel suo stato migliore di forma, ma il toboga tedesco è una sua seconda casa. «Fidatevi, sono stato il più veloce nel giro secco, ma sul ritmo il migliore è Di Giannantonio», garantisce Marc. Fabio è poco distante, 3°, fra le due Ducati c’è un’Aprilia, quella di un Raul Fernandez sorpreso di trovarsi così in alto. «Marc è il favorito, nell’ultima parte della pista fa una differenza incredibile» rispondeva il Diggia. Come Marquez gioca un po’ a nascondersi, ma entrambi sanno di avere una grande occasione da sfruttare nell’ultimo Gran premio prima delle vacanze estive. Guardano alla classifica del campionato e fanno i conti. Di Giannantonio è lontano solo 16 punti da Martin, Marquez è a -40 e Jorge non è al suo meglio. Il leader del campionato ha chiuso 8°, «Non sono ancora pronto per lottare per la vittoria» deve ammettere. Anche Bezzecchi, suo compagno di squadra e 2° in classifica, non è quello di sempre. Nella caduta a 200 all’ora di due settimane fa ad Assen il suo corpo si è schiacciato come «una fisarmonica» e ne sta pagando le conseguenze. «Dovrò stringere i denti, ho dolori dappertutto» commenta dopo il 7° posto. C’è chi sta peggio di lui, anche se non nel fisico. È Bagnaia che, dopo qualche Gp convincente, al Sachsenring è sprofondato fino alla 13ª posizione, che significa passare dalla Q1. «Purtroppo mi aspettavo qualcosa del genere – ammette -. Non ho grip e su questa pista serve molto. Ho capito che è un problema di elettronica, lavoreremo perché dobbiamo assolutamente superare questo limite». Per tutti loro, l’appuntamento è sabato mattina con le qualifiche alle 10.50, mentre alle 15 scatterà la Sprint (diretta tv su Sky e su TV8).