Marc Marquez è il re del Sachsenring e non intende abdicare, anzi. E' questo il messaggio che il pilota della Ducati ha lanciato ai possibili rivali nelle pre qualifiche del Gp di Germania, ultima gara prima della sosta del campionato, facendo segnare il miglior tempo assoluto. Ha preceduto di 166 millesimi il connazionale Raul Fernandez, con la sempre ottima Aprilia-Trackhouse, e di quasi tre decimi le Ducati di Fabio Di Giannantonio (VR46) e del fratello Alex (Gresini), mentre le Aprilia ufficiali condotte da Marco Bezzecchi e Jorge Martin hanno accusato ritardi di circa sei decimi. L'altro pilota del team Lenovo, Francesco Bagnaia, non è riuscito a entrare nei migliori dieci tempi e domani dovrà fare la Q1 per cercare di partecipare alla lotta per la pole position.

Chiunque sarebbe soddisfatto di aver fatto segnare il miglior tempo ma non il perfezionista Marquez, che sa di poter ottenere di più domani se riuscirà "a sistemare l'anteriore" e arrivare a "spingere sempre". "L'obiettivo è quello di qualificarmi in prima fila, e da lì vedremo cosa riusciremo a fare nella Sprint e in gara". Peraltro, avendo vinto solo 12 volte finora sul circuito tedesco, nove delle quali nella classe regina, non gli mancano certo i parametri per capire dove migliorare e cercare domenica di eguagliare due record detenuti da Giacomo Agostini: il maggior numero di vittorie in una singola gara (13) e su un singolo circuito nella classe regina (10).