Definire criteri condivisi per la misurazione della rappresentanza datoriale. Rafforzare la trasparenza della contrattazione collettiva e individuare il contratto da assumere come riferimento per la determinazione del “salario giusto”. Sono questi gli obiettivi dell’intesa sottoscritta da quattordici associazioni datoriali: AGCI, ANIA, Casartigiani, CLAAI, CNA, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confetra, Confindustria, Confservizi - la Confederazione formata da Utilitalia e Asstra - e Legacoop.

Il documento

Il documento disciplina la misurazione della rappresentanza sia ai fini istituzionali sia nell’ambito della contrattazione collettiva. In particolare, stabilisce i criteri per individuare il contratto collettivo da prendere a riferimento nella definizione di trattamenti economici adeguati, tenendo conto della tipologia dell’impresa e del settore di attività.

L’intesa resta aperta alla sottoscrizione di tutte le altre associazioni di rappresentanza datoriale che, impegnandosi a rispettare i principi condivisi, intendano contribuire a rendere la contrattazione collettiva più equa, trasparente ed efficace.

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