«Per un borsello che volevo anche riporre nel giusto alloggio senza dare fastidio a due persone anziane, mi hanno cacciato dall'aereo e costretto mia moglie a fronteggiare da sola tutte le difficoltà legate alla gestione dei nostri figli, uno dei quali purtroppo autistico».

Un passeggero di 42 anni sostiene di essere stato vittima della prepotenza del personale Volotea, obbligato a scendere perché tacciato di essere molesto dal volo Napoli-Mykonos.