Attimi di tensione mercoledì 1° luglio sul volo Volotea V7 1610 partito da Napoli Capodichino e diretto sull'isola greca. Un passeggero seduto in corrispondenza dell'uscita di emergenza si sarebbe rifiutato di spostare il bagaglio a mano e avrebbe aggredito verbalmente il personale di bordo: è stato fatto scendere dalla Polizia di Frontiera. Poi il richiamo del comandante alla comitiva, diventato virale sui social

"Uno è sceso, ora a chi tocca?": è la frase, secca, con cui il comandante di un volo Volotea diretto a Mykonos ha richiamato all'ordine un gruppo di passeggeri molesti, dopo aver fatto sbarcare a Napoli Capodichino uno di loro con l'intervento della Polizia di Frontiera. L'audio del comandante, diffuso sui social nelle ore successive, è diventato virale: nel messaggio si sente il pilota esigere il rispetto delle disposizioni di sicurezza e minacciare esplicitamente segnalazioni alla polizia italiana all'atterraggio in caso di ulteriori comportamenti non conformi. L'episodio si è verificato mercoledì 1° luglio sulla pista dell'aeroporto di Napoli, sul volo V7 1610 diretto sull'isola greca.

All'origine della vicenda ci sarebbe il comportamento di un passeggero seduto nelle file corrispondenti all'uscita di emergenza. Al personale di bordo, che gli avrebbe chiesto di spostare il bagaglio a mano per lasciare libera l'area — come previsto dalle norme per garantire un'eventuale evacuazione —, l'uomo si sarebbe rifiutato di collaborare. Al richiamo degli assistenti di volo avrebbe risposto con un'aggressione verbale, alzando i toni e insultando l'equipaggio. Il comandante, informato della situazione, ha deciso di interrompere le procedure di decollo e di riportare l'aereo in area di parcheggio.