L’episodio si è verificato la notte tra l’8 e il 9 luglio, all’interno dei capannoni di via Modigliani a Castano Primo, nell’Alto Milanese, dove ha sede la Vibiplast un’azienda di produzione di materiali plastici.

Un operaio di 53 anni ha perso tre dita mentre lavorava a un macchinario durante il turno di notte. Secondo quanto si apprende dalle informazioni diffuse, al 53enne sarebbe rimasta incastrata la mano destra in una delle macchine rotanti presente nell'azienda di produzione di materiali plastici Vibiplast di Castano Primo, nell’Alto Milanese. L'episodio si è verificato la notte tra l'8 e il 9 luglio, all’interno dei capannoni di via Modigliani.

A lanciare l'allarme sono stati i colleghi che appena si sono resi conto di quanto accaduto hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 inviati in codice rosso da Areu, l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia. Le condizioni dell'uomo sono apparse fin da subito molto critiche e dopo le prime cure del caso è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Come si apprende, l'operaio avrebbe perso molto sangue. Ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza, struttura dotata di un reparto specializzato nella chirurgia della mano, è stato subito sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico. I medici avrebbero fatto di tutto per salvargli un dito rimasto solo parzialmente amputato e curare le ferite delle altre tre dita amputate.