HomeLegnanoCronacaLa mano inghiottita dalla pressa rotante durante il turno di notte: operaio di 53 anni perde tre ditaCastano Primo, l’infortunio alle 3 del mattino alla Vibiplast di via Modigliani: è intervenuta l’ambulanza della Croce Azzurra di Buscate. L’uomo è stato ricoverato al San Gerardo di MonzaL'uomo è stato portato in codice giallo al San Gerardo di MonzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCastano Primo (Milano), 9 luglio 2026 – L’ennesimo infortunio registrato in Lombardia oggi ha avuto come scenario, questa volta, l’azienda di produzione di materiali plastici Vibiplast di Castano Primo, nell’Alto Milanese. Le ambulanze della Croce Azzurra di Buscate sono accorse intorno alle 3 della scorsa notte, a cavallo fra l’8 e il 9 luglio, all’interno dei capannoni della fabbrica di via Modigliani. A chiamarle, gli operai presenti a quell’ora per il turno di notte: un loro collega di 53 anni era finito con la mano destra incastrata in una delle macchine rotanti impiegate per la produzione delle plastiche, uno dei tanti macchinari presenti in questa azienda che, dal 1982, produce Pvc e materiali destinati all’industria dei cavi elettrici.
Cos’è successo
Gravissime le conseguenze dell’incidente: il macchinario gli ha praticamente tranciato tre dita della mano – il medio, l’anulare e il mignolo – rischiando di staccargli anche l’anulare. Quando soccorritori e medici inviati dal 118 sono intervenuti per prestargli soccorso l’uomo era in condizioni critiche: le tre dita irrimediabilmente perdute, l’importante perdita di sangue, il dolore lancinante conseguenza delle amputazioni.






