Dopo 25 anni da muratore, Roberto Sanna non può più lavorare a causa di una disabilità sopraggiunta dopo un intervento chirurgico. Iscritto alle categorie protette da due anni, racconta di non aver ancora ricevuto alcuna proposta di impiego e lancia un appello alle istituzioni: «Non chiedo assistenza, ma il diritto di lavorare».
@Roberto Sanna
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Una vita costruita sul lavoroL’iter burocratico completato, ma senza sbocchiUn appello, non una richiesta di assistenzaUna storia che apre una riflessione
Per venticinque anni ha lavorato come muratore, senza mai chiedere nulla a nessuno. Oggi Roberto Sanna, padre di due figli minorenni, si trova a fare i conti con una disabilità sopraggiunta dopo un delicato intervento chirurgico alla testa e con un sistema che, a suo dire, non gli offre risposte concrete.












