HomeLa SpeziaCronaca"Andare oltre la disabilità". Appello della Consulta a sindacati e associazioniI rappresentanti Bornia e Torre sono da anni impegnati per dar voce ai diritti. Ci sono ancora troppi ostacoli anche per accedere a servizi e locali pubblici.Mauro Bornia presidente della Consulta delle persone con disabilità della Spezia alle prese con i tanti ostacoli che ancora impediscono la mobilità in città e nelle località turisticheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCostruire una rete territoriale stabile per eliminare le barriere architettoniche e garantire il diritto alla mobilità delle persone non soltanto con disabilità ma anche degli anziani e di tutti i cittadini con ridotta capacità motoria. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Consulta delle persone con disabilità della Spezia. Nella lettera inviata a Cgil, Cisl, Uil, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Assoutenti della Spezia il presidente Mauro Bornia ha proposto l’avvio di un percorso condiviso volto a promuovere interventi concreti sui servizi pubblici, sulle infrastrutture e sui trasporti, affinché l’accessibilità diventi una priorità e non un tema marginale.
L’iniziativa nasce da anni di segnalazioni, sopralluoghi, esperienze dirette e confronti istituzionali che hanno interessato uffici pubblici, stazioni ferroviarie, terminal crocieristici, percorsi urbani, luoghi della cultura e servizi essenziali. "Il turismo è di tutti – spiega Bornia – per questo, deve essere realmente inclusivo e accessibile. Una forza coesa e condivisa, non un marchio. Non deve appartenere a nessuno e tantomeno essere identificato con una forza politica. La disabilità non ha colore politico. Dobbiamo lavorare esclusivamente nell’interesse della comunità, anche quando rappresenta una minoranza, perché i diritti non si misurano con i numeri ma con il rispetto della dignità delle persone".










