| 10 Luglio 2026 17:02 |

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(Adnkronos) –

“Lo confermo: non penso che la minaccia numero uno per gli italiani sia la volontà della Russia di invaderci”. Giuseppe Conte insiste. Il leader del M5S, dopo aver parlato di “minaccia russa costruita”, torna ad esprimersi sull’argomento con un post. “Avete visto che polverone? In Italia basta mettere in discussione i miliardi buttati per la corsa al riarmo per finire bersaglio di attacchi da tutte le direzioni. Io lo confermo: non penso che la minaccia numero uno per gli italiani sia la volontà della Russia di invaderci e che quindi la nostra emergenza sia buttare montagne di miliardi per una affannosa corsa al riarmo”, dice Conte ribadendo concetti esposti nel comizio del campo largo a Napoli due giorni fa. Nel post social, il leader M5S fa riferimento specifico all’inesistente “volontà della Russia di invaderci”. Nell’intervento a Napoli, si era genericamente espresso su “minaccia russa” nell’ennesima giornata caratterizzata dai raid di Mosca contro l’Ucraina, con vittime tra i civili.

“Mi preoccupano altre minacce. Il crollo dei salari rispetto al 2021, i costi energetici che mandano sul lastrico le aziende, i 130 milioni di ore di cassa integrazione aumentate in appena due anni, le file in ospedale, il record storico di persone in assoluta povertà. Comunque se il problema è quel che dico io potete rileggere la dichiarazione di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa San Paolo: “Se mi si chiede qual è la priorità dico il sociale, non la difesa militare. Vedendo 95mila bambini in famiglie con reddito sotto i 15mila euro, il fatto che stiamo ragionando su come aumentare le spese per le armi mi fa sentire in imbarazzo da cittadino italiano””, prosegue il leader del M5S.