L’aumento della spesa militare sta trasformando la Germania in uno dei principali poli industriali della difesa europea. Il possibile trasferimento a Unterlüß di parte della produzione degli Atacms e l’acquisizione di Ffg da parte di Deutz mostrano come Berlino stia attirando tecnologie, investimenti e capacità manifatturiere, andando oltre il semplice rafforzamento della Bundeswehr. Il riarmo tedesco assume così una funzione di politica industriale e tende a spostare verso la Germania una quota crescente della produzione militare continentale

La crescita della spesa militare europea sta modificando il ruolo industriale della Germania. Berlino non si limita ad aumentare gli acquisti per le proprie forze armate, ma sta attirando sul territorio nazionale produzioni finora concentrate negli Stati Uniti e favorendo la nascita di gruppi capaci di operare lungo una parte sempre più ampia della filiera. L’accordo sui missili Atacms tra Rheinmetall e Lockheed Martin e l’acquisizione di Ffg da parte di Deutz appartengono a settori differenti, ma indicano la stessa traiettoria.

La prima fabbrica estera degli ATACMS

Lockheed Martin e Rheinmetall hanno firmato un memorandum per trasferire nel sito tedesco di Unterlüß parte della produzione degli Army Tactical Missile System. Se arriveranno le autorizzazioni di Washington, l’impianto diventerà il primo a costruire gli Atacms fuori dagli Stati Uniti. Il progetto prevede una joint venture e un centro europeo per la produzione, l’integrazione e la distribuzione dei missili destinati agli alleati.