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Il caso di Garlasco “finirà con un nulla di fatto”. Ne è sicura la criminologa Roberta Bruzzone, che più volte si è espressa sugli sviluppi della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Intervistata dalla giornalista Margherita De Bac, firma di punta del Corriere della Sera, l’esperta non fa mistero delle proprie convinzioni: “Ho studiato a fondo gli atti e continuo a ritenere che l’assassino sia stato già individuato. Al momento non vedo elementi, anche sul piano scientifico, in grado di cambiare il finale”, osserva.
Come sta la madre di Sempio. I legali del figlio: "Ha provato a togliersi la vita"
“L’aspetto peggiore di queste storie - riflette - è che prima che si arrivi alle conclusioni, tante persone finiscono nel tritacarne mediatico, vittime di sospetti spregevoli e infondati, come Marco Poggi, il fratello, e alle sorelle Cappa (le cugine della vittima ndr), sempre al centro dei sospetti, ma escluse dall’inchiesta”. La criminologa sembra essere convinta dell’innocenza di Andrea Sempio, ritenendo che non vi siano elementi per collocarlo sulla scena del crimine: “Fatico a capire cosa abbia convinto la procura di Pavia a ripartire”, afferma.
“I cold case? Rischiosi”






