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“Finché vale tutto e il contrario di tutto, è un problema serio, è molto pericoloso”. Roberta Bruzzone torna ancora una volta sul delitto di Garlasco e cerca di riportare ordine sulle informazioni nel caso di Chiara Poggi. Ospite di Ore 14 Rai 2 e del giornalista Mino Infante, la criminologa si lancia in un’analisi lucida delle prove che recentemente sono tornate al centro del dibattito pubblico e dei media. In particolare quella della stampella o di scarpa da donna che tanto ha fatto discutere nelle ultime ore e che ha dato il via a illazioni su una presenza femminile sul luogo del delitto.
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A darle l’assist il padrone di casa: “Chiara Poggi è finita di nuovo sulla scena. È finita di nuovo nel mirino di chi mette in discussione quello che ha fatto, le sue frequentazioni, le sue amicizie, il suo stile di vita – esordisce il giornalista Rai – ogni tanto si leggono delle critiche assolutamente giuste, comprensibili, motivate, alle trasmissioni televisive che dedicano troppe ore a queste vicende”. Poi il centro della questione: “Oggi c'era la notizia della stampella sulla gamba di Chiara. L'autopsia rileva che c'è un livido che potrebbe essere stato causato da una scarpa e allora da una scarpa a una stampella il passo è breve, no? Perché? Perché addirittura data con un colpo di stizza, questa è una delle ipotesi”.






